Mappa ecosolidale aggiornamenti

 
Prima che giunga l'operoso settembre vi diamo qualche aggiornamento e lanciamo un'interessante proposta che potrebbe solleticare la vostra già viva curiosità per l'Economia Solidale.

DireFarEcosolidale
La terza edizione della manifestazione di giugno è andata bene, abbiamo constatato che l'interesse delle persone (amministrazione compresa) è sempre maggiore e che trovare un'alternativa al modo tradizionale di fare economia è un desiderio largamente diffuso. Evviva!

Sul sito del GAS Stranamore e sul blog trovate sintesi e partecipanti della manifestazione. La notizia della fiera - e quindi dell'esistenza della Mappa Ecosolidale del Pinerolese - ha girato per il web, ne hanno parlato dal Comune di Pinerolo a Coldiretti, da Dislivelli a Giovani Genitori, dalle scuole pinerolesi all'aps Camminare Lentamente di Asti, fino ai giornali locali, naturalmente. Non vi facciamo la rassegna stampa, ma dobbiamo dire che ogni anno riscontriamo un discreto successo!

Qui trovate le immagini della fiera pubblicate sul sito dell'Eco del Chisone e qui trovate le interviste che Radio Beckwith Evangelica ha realizzato per l'occasione, qui trovate un bel commento alla manifestazione e ulteriori immagini.
Cogliamo l'occasione per ringraziare quanti e quante hanno partecipato e contribuito!
 
Prossimi passi
Come già anticipato durante la fiera e in precedenti comunicazioni, la proposta è di proseguire con il lavoro avviato con la Mappa, cioè continuare a costruire la Rete di Economia Solidale, dando la possibilità ai partecipanti di aumentare le occasioni di scambio (di qualsiasi tipo) e di migliorare così il lavoro di tutt*.
Segnaliamo innanzitutto l'iniziativa di un gruppo di produttori (tra cui alcuni mappisti) che sta già portando avanti un piccolo progetto di promozione turistica. Grazie al supporto dell'associazione Sassi Vivaci, che gestisce il sito Monviso Piemonte, il progetto si concentra in Val Pellice e si sta delineando in queste settimane, quindi avremo presto i dettagli dagli interessati. Chi è interessato scriva in lista.
Inoltre, la proposta rivolta a tutti gli aderenti, e a chi vorrà aggiungersi, è quella di partecipare all'Analisi dei Flussi, cioè capire chi scambia cosa per poi proporre soluzioni se qualcosa manca o si può migliorare!
In questo caso si tratta di una vera e propria ricerca: "un'analisi dei flussi economici e di relazione con l'obiettivo di fotografare le forme di connessione e collaborazione già presenti tra i soggetti della mappa (...), capire i bisogni e le competenze dei partecipanti alla mappa (...) e mettere in evidenza le potenzialità delle collaborazioni e progettare ulteriori scambi (...)".

La ricerca sarà realizzata da un team dell' università di Torino, guidato dal ricercatore Marco Fuscaldo e dal professore Roberto Burlando, che ce la presenteranno a inizio ottobre a Pinerolo: in cosa consiste, come funziona e i tempi previsti.
In breve, si tratterà di un questionario da sottoporre ai partecipanti nel periodo ottobre - dicembre. Successivamente, i questionari saranno elaborati e i risultati restituiti nella prima metà del 2015.

In calce vi anticipiamo il file di presentazione dell'Analisi dei Flussi. Per qualsiasi informazione, basterà scrivere in lista.
Come sempre, se qualcuno ha piacere di unirsi ai lavori preliminari, è benvenut*. Non ci resta che augurarvi buon fine agosto. Un saluto e a presto!
Il gruppo promotore
 

Verso la costruzione della Rete di Econonomia Solidale del Pinerolese

L'importanza di un'analisi dei flussi economici e relazionali

Una Rete di Economia Solidale ha lo scopo di mettere insieme soggetti che si aiutano a vicenda per soddisfare quanto più possibile le proprie necessità di acquisto, vendita, scambio di beni, sevizi e informazioni secondo principi ispirati da un'economia locale, equa e sostenibile.

Una Rete di Economia Solidale è una realtà territoriale, economica e sociale che persegue la realizzazione di cinque principi fondamentali: reciprocità e fiducia, equità e trasparenza, benessere dei lavoratori, tutela dell'ambiente e condivisione di informazioni relative all'economia solidale.


Una Rete di Economia Solidale lavora attraverso il metodo della partecipazione attiva dei soggetti alla definizione delle modalità concrete di gestione dei processi economici interni alla rete stessa.Il progetto Mappa Ecosolidale del Pinerolese ha posto le fondamenta per la creazione della Rete di Economia Solidale Pinerolese. Il lavoro di mappatura ha reso infatti visibile la presenza di un nucleo di soggetti del pinerolese che operano nel rispetto dei cinque principi. A questo primo importante lavoro di costruzione della mappa farà seguito una ricerca che si occuperà di analizzare i flussi economici e relazionali.


La costruzione di una Rete di Economia Solidale passa attraverso un lavoro accurato di analisi dei flussi economici e di relazione con l'obiettivo di fotografare le forme di connessione e collaborazione già presenti tra i soggetti della mappa. Un secondo obiettivo dell'Analisi dei Flussi (scambi materiali e relazionali) è quello di capire i bisogni e le competenze dei partecipanti alla mappa.
Una volta osservato e analizzato la struttura delle connessioni esistenti, gli scambi economici, le relazioni di fiducia, la domanda e l'offerta di prodotti, servizi e competenze si cercherà di mettere in evidenza le potenzialità delle collaborazioni e progettare in modo efficiente ulteriori scambi all'interno della rete di economia solidale pinerolese.


La mappatura e l'analisi dei flussi sono i passi fondamentali per creare la rete di economia solidale, aumentare la fiducia tra i soggetti partecipanti, diffondere  buone prassi e  sottrarci alle incertezze e alle turbolenze del mercato per creare forme di economie alternative.

 
 
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